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LA NOSTRA STORIA |
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L’edificio di via Aldini n°5 nasce per ospitare una vecchia fondazione dedita ad opere benefiche, legate all’attività dell’Istituto degli Innocenti, quindi rivolte soprattutto all’assistenza di bambini orfani o abbandonati.
Nel 1978, la fondazione viene trasferita in un’altra parte della città e l’edificio viene dismesso, per poi essere usato in modi diversi nel corso degli anni: come alloggio per infermiere, sede della scherma, ecc. fino ad essere del tutto abbandonato.
Il 4 luglio del 1990, in seguito allo sgombero di alcuni edifici in via del Giglio, sempre a Firenze, la struttura viene occupata.
L’edificio si presenta in condizioni di degrado - soprattutto a livello idraulico ed elettrico - che nel corso del tempo vengono risolti dagli stessi occupanti.
Due anni dopo, gli occupanti decidono di far fronte al rischio costante di sgombero, proponendo al Comune una formula abitativa, capace di “regolamentare” in qualche modo le loro abitazioni e già attuata nei paesi del nord Europa, ma anche a Venezia, Padova, Bologna e Roma.
In occasione del Social Forum, ospitato dal Comune di Firenze nel 2002, alcuni occupanti presentano la proposta di costituirsi in cooperativa e di attuare la formula dell’Autorecupero, dando il via al progetto “UN TETTO SULLA TESTA” che dovrà definirsi entro aprile 2008.
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